Responsabilità
Mantenere la parola data è la prima fiducia che costruisci in te stesso.
Juniores 2.0
Due squadre, un unico percorso formativo e di crescita personale.
J2.0 è il percorso biennale che la Polisportiva Reno Centese dedica ai ragazzi delle annate 2007-2009. Non è un progetto sportivo. È un progetto educativo che usa il calcio come strumento.
Due squadre, due campionati (UISP e FIGC), un unico gruppo. Un unico modo di stare in campo, in spogliatoio, nella vita.
Se condividiamo queste cose, il percorso fila liscio per tutti: ragazzi, famiglie e staff.
Mantenere la parola data è la prima fiducia che costruisci in te stesso.
Anche chi hai di fronte si è allenato come te. Non dimenticarlo.
Non è quello che fai per dovere. È quello che scegli quando nessuno guarda.
Il modo in cui curi lo spogliatoio è il modo in cui curi la tua squadra.
Tra l'impulso e la risposta c'è uno spazio. Lì abita la differenza.
Tutti hanno un momento difficile. La differenza è cosa scegli di farne.
Focalizzato su minuti giocati, fiducia e ritmo partita. Lo spazio per sperimentare e osare, senza la paura dell'errore fatale.
Focalizzato su competizione pura e solidità tattica. Dove impari a stare nel risultato senza farti schiacciare dal risultato.
Le convocazioni non sono fisse o scontate. Si guadagnano sul campo durante la settimana. Lo staff tecnico valuta i progressi ogni 4 settimane su 3 pilastri.
Una tessera digitale personale che lo accompagna ogni giorno. Aperta dal suo smartphone, vede i suoi progressi su tutti i valori J2.0, gli obiettivi della settimana, i compiti dal mister, e una frase del suo idolo del calcio scelta per lui.
Strumento di supporto. Il rapporto con il mister resta al centro.
La vera differenza si fa con la testa. Il percorso include 8 incontri collettivi con un mental coach professionista che ha lavorato con allenatori del calcio professionistico e di altri sport ad alto livello. Insieme, i ragazzi imparano a riconoscere le emozioni che li frenano, gestire la pressione e accogliere l'errore come un'informazione utile invece che come un fallimento.
I dubbi più frequenti dei genitori. Risposte vere, dette come le diremmo davanti a un caffè.
Tutti giocano. La meritocrazia decide i minuti, non la presenza. Nessuno resta in panchina per un'intera stagione: se uno fatica, si lavora insieme per riportarlo dentro.
Sicurezza prima di tutto. Carichi calibrati per l'età, riscaldamenti seri, attenzione ai segnali di fatica. Per ogni infortunio segnalato si chiama subito i genitori e si avvisa il medico sociale.
I primi 30 giorni sono nostri. Lo staff segue da vicino l'inserimento e ti aggiorna. Se qualcosa non va, ne parliamo: sempre, prima che diventi un problema.
L'errore non è il problema.
È un'informazione.
Quello che ne fai
è la differenza tra reagire e crescere.
Vieni a un allenamento di prova. Senza impegno. Senza spiegazioni se decidi di non tornare.
Il progetto è dedicato ai ragazzi delle annate 2007, 2008 e 2009.
Sì, può essere valutato. Capita spesso che ragazzi più piccoli di un anno siano già pronti per giocare con i più grandi: per loro J2.0 può essere un'anticipazione utile in vista della stagione successiva. È una valutazione che facciamo caso per caso con lo staff tecnico — vieni a trovarci e ne parliamo.
Tre allenamenti a settimana più la partita nel weekend.
Il contributo annuale complessivo è di 270 €. Comprende allenamenti, partite di campionato, percorso di mental coaching e tessera digitale Keep Growing.
Il kit di abbigliamento è separato: lo puoi acquistare, oppure utilizzarlo lasciando una caparra che ti viene restituita a fine stagione quando riconsegni il kit.
Sì. Tutti giocano. Le convocazioni si guadagnano, ma nessuno è invisibile.
È inclusa nel percorso e gratuita per le famiglie. Strumento di supporto, mai sostitutivo del rapporto con il mister.
Open day, allenamenti aperti, o solo un caffè con il mister. Scegli tu come iniziare.
P.S. Non c'è nessuna fretta. Vieni a un allenamento, parla con il mister, fai tutte le domande che vuoi. Poi ne riparlate insieme in famiglia.